Confrontato con la patch 7.23.1.
- Lore
Le rigide zone settentrionali del Freljord sono la patria degli Ursidi, una razza feroce e battagliera che ha resistito al gelo della tundra per migliaia di anni. Il loro leader è un furioso avversario, che comanda il potere dei lampi per terrorizzare i suoi nemici: Volibear. È untonante guerrierosemidio mistico,conosciuto checome vuolel'orso difenderedalle lemille tradizioniferite eè lo spirito bellicoso della sua tribù.
Nonostante la storia ricordi le loro leggendarie battaglie, gli Ursidi ora vivono in un pacifico isolamento. I guerrieri sono guidati da un triumvirato che mantiene questo esilio volontario, evitando gli sciocchi affari degli altri popoli. Volibear, uno dei tre sciamani, era un saggio noto per ilbattagliero suodel acumeFreljord. In un'eraMigliaia di pace senza precedenti, Volibear sentiva l'inquietudine agitarsi nel suo cuore. La prosperità stava rammollendo la tribù, e molti avevano dimenticato le sacre arti dellaanni guerra.di Colguerre tempocostanti, Volibear iniziò a temere che i loro spiriti ardenti si sarebbero spenti. Quando spiegò icombattute suoinegli sentimentiinverni alpiù triumviratorigidi, gli venne intimato di stare al suo posto.
In cerca dellahanno saggezza,trasformato Volibear intraprese la pericolosa scalata della sacrain montagnauna degliforza Ursidiindomabile, un luogoche eternamentelancia avvoltofulmini dalle tempeste. L'occhio del ciclone, stando alla leggenda, era miracoloso, e avrebbe segnato il prossimo grande capovette dellapiù tribùalte. Durante la salita, Volibear venne colpito da un fulmine innaturale. Al suo risveglio, lo sciamano venne posseduto da un'orribile visione del Freljord consumato dall'oscurità. Volibear vide degli Ursidi, molli e impreparati, annientati da terribili creature del gelo. In un istante realizzò che la sua stirpe sarebbe scomparsa, se non si fosse preparata alla guerra.
Volibearquando si affrettò giù dalla montagna per raccontare ciò che aveva visto, ma trovò la viascatenano bloccatale datempeste tredi Ursidineve, quelli del triumvirato. Sapendosignifica che avrebbeè messopassato finenuovamente all'era di pace, rifiutarono l'avvertimento di Volibear e gli intimarono il silenzio, o la morteattacco. Adamantino nel suo intento, Volibear giurò che la sopravvivenza degli Ursidi era legata al suoChi messaggio,osa esfidarlo si scagliò contro i tre. Dopo uno scontro feroce, poco prima di soccombere, Volibear chiamò a sé il potere della tempesta. Scatenò un fulmine di energia pura, che con un colpo tonante miseritrova a freno i tre. Senza parole, il triumvirato riconobbe il segno del leader degli Ursidi: la forza della sacra tempesta.
Vedendo in lui l'Urside della profezia, i tre nominaronodover Volibearaffrontare il nuovo grande capo. La sua influenza fu rapida e decisiva: trasformò una tribù adagiata sugli allori insuo unterribile esercito fiero delle suedi anticheguerrieri tradizioniursidi. Si alleò con Sejuani, la guerriera che li avrebbe aiutati a resistere all'oscurità. Col tempo, la tribù divenne sempre più feroce, diventando nuovamente nota per essere composta da guerrieri leggendari. Volibear e gli Ursidi, ora, sono pronti a combattere con il malesempre che si affaccia all'orizzonte.
''Gli Ursidi non conosconovenga laprima pace,abbattuto senzadai lasuoi guerra.''
--tremendi Volibearartigli.