Nami canalizza le primordiali energie dell'oceano, imbrigliando i suoi mistici poteri curativi e comandando la pura potenza delle maree. Benché molti dubitassero di lei, Nami ebbe il coraggio e la determinazione di gettarsi in una pericolosa ricerca quando nessun altro lo fece. Ora la sua gente la crede lo spirito delle maree, una prescelta destinata a portare a termine una missione essenziale per la sopravvivenza del suo popolo.
Il sacro compito dello spirito delle maree è di trovare una pietra di luna, un potente oggetto che si trova solo nei più remoti recessi del mondo di superficie. Il suo popolo, i marai, usa la luce della pietra di luna per tenere lontano i terrori abissali, ma il potere della pietra dura solo un secolo. Prima che la sua luce si spenga per sempre, lo spirito delle maree deve recarsi nella Profondità Estrema, trovare una perla degli abissi e portarla in superficie. Lì, nella notte del solstizio d'inverno del centesimo anno, lo spirito delle maree effettua uno scambio cerimoniale con una creatura di superficie che porta una pietra di luna. Barattando la perla degli abissi con la pietra di luna, lo spirito delle maree assicura la sopravvivenza dei marai per un altro secolo.
Ma con il termine del secolo corrente ormai alle porte, nessuno Spirito della marea era ancora arrivato. Senza un prescelto per portare a termine il compito, il popolo di Nami rischiava di fronteggiare tragedie, ma i marai attendevano, sicuri che uno spirito delle maree sarebbe apparso. Nami si oppose a quest'attesa, sostenendo che senza spirito delle maree ad aiutarli, qualcuno avrebbe dovuto agire. Con coraggio, decise di affrontare lei stessa la ricerca e da sola, si avventurò nei pericolosi abissi. Nessuno si aspettò che tornasse, ma dopo sei giorni di estenuante battaglia con orrori senza nome, Nami tornò stringendo in mano la perla e venendo riconosciuta dai marai come il nuovo spirito delle maree. Tutto quello che rimaneva da fare era di raggiungere la superficie e completare lo scambio.
Una volta emersa dalle onde, però, tutto quello che Nami trovò fu una spiaggia vuota. Per giorni attese in una mistica insenatura, indecisa sul da farsi. In tutte le leggende sugli Spiriti delle maree, un portatore di pietra di luna era sempre apparso. Nami dovette prendere una decisione. Quel poco che conosceva delle terre emerse era frutto di leggende e voci, ma il destino dei marai dipendeva da lei. Chiamando a sé le onde per portarla a riva, Nami iniziò la ricerca della pietra di luna e divenne la prima della sua specie a esplorare il mondo sopra le acque. Lasciò la sua patria, giurando di non fare ritorno prima di aver completato la missione dello spirito delle maree.
''Io sono la marea, e nulla può fermarmi.''
--Nami